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Legionella nell’acqua: rischi e sintomi

A volte si sente parlare di allarme legionella nell’acqua, ma di cosa si tratta, a cosa occorre stare attenti e quali i falsi allarmismi? Ecco i rischi e i sintomi della legionella nell’acqua.

La legionella nell’acqua

Rischi con acqua della doccia e climatizzatori

La legionella è dovuta a batteri gram negativi diffusi soprattutto negli ambienti umidi, sono infatti presenti nelle sorgenti di acqua, naturali o artificiali, come ad esempio le acque termali, terreni, fiumi e laghi, da qui risalgono attraverso le condotte e arrivano fino alle abitazioni. Nonostante questo, è errato ritenere che il batterio della legionella si diffonda semplicemente bevendo acqua, anche perché il batterio fino al raggiungimento di 22°C è inattivo.

Il batterio della legionella si trasmette per via aerea, tramite inalazione di particelle di acqua, in poche parole se nell’acqua vi è il batterio lo stesso porta a sviluppare la legionellosi solo se inalato, ad esempio sotto forma di vapore acqueo durante la doccia o negli ambienti climatizzati. Tramite inalazione, infatti, la legionella arriva ai polmoni e quindi contagia la persona. Il batterio inoltre non può essere trasmesso tra persone.

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Sintomi della legionella

Febbre di Pontiac e malattia del legionario

Le legionellosi è stata diagnosticata per la prima volta nel 1976, in un albergo a Philadelfia, durante un raduno di superstiti della guerra del Vietnam. I sintomi non sempre vengono subito riportati alla legionellosi perché a volte vengono scambiati per normale influenza, essa si manifesta in due forme:

  • – la febbre di Pontiac che ha un periodo di incubazione di 24-48 ore e solitamente si risolve in circa 5 giorni. Questa forma è caratterizzata da febbre elevata, dolori muscolari, mal di testa e problemi intestinali. Spesso regredisce anche senza antibiotico;
    – la malattia del legionario ha un periodo di incubazione più lungo, 5-6 giorni, in questo caso oltre ai sintomi precedentemente visti, si possono avere anche problemi renali, tosse, dolori al torace, confusione e letargia e può essere letale.

La cura in entrambi i casi consiste nella somministrazione di antibiotico.
I fattori di rischio per lo sviluppo della patologia sono il fumo, l’età avanzata, immunodeficienza e la presenza di patologie croniche. Infine, la legionellosi colpisce soprattutto gli uomini.

Legionella e burocrazia

Segnalazione della legionella agli organi preposti

Il medico che accerta un caso di infezione da batterio della legionella deve predisporre una scheda di sorveglianza da inviare all’Istituto Superiore della Sanità che tiene il Registro nazionale della legionellosi. La segnalazione deve essere effettuata anche alla ASL competente per territorio in modo che si proceda con le analisi delle acque al fine di rilevare la presenza del batterio e predisporre il piano di prevenzione della diffusione attraverso, ad esempio, iperclorazione dell’acqua, filtri, raggi ultravioletti, shock termico.

Fonte: Legionella nell’acqua Hampton Tecnico Sanitaria

 

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