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Bingo online, come funziona e come si deve giocare

Il gioco d’azzardo sta conquistando sempre più persone, soprattutto grazie al vero e proprio boom delle piattaforme sul web. Così, un numero sempre maggiore di utenti va alla ricerca dei migliori siti per giocare al gratta e vinci online, ma anche tanti altri giochi, come poker, blackjack, roulette e anche il bingo. Quest’ultimo è un gioco molto semplice, dal momento che vengono usate, nella variante più diffusa, una o varie cartelle numerate, caratterizzate da una struttura con 9 caselle e 5 numeri per ciascuna delle 3 righe presenti. Da Paese a Paese, però, le regole sono piuttosto differenti, ma spesso ci sono delle diversità anche semplicemente da sala a sala.

Come funziona il bingo online

Il bingo è probabilmente uno dei giochi d’azzardo più semplici e apprezzati davvero in tutto il mondo. Eppure, tante persone non hanno la minima ideale se il bingo online presenti delle differenze importanti o meno. Il software che regola il sistema di gioco, infatti, offre agli utenti la possibilità di comprare una oppure varie cartelle. Tutto in base alla tipologia di partita a cui si ha intenzione di partecipare. Nel bingo online, a meno di giocare con la modalità Live, non c’è un banditore a tutti gli effetti. La casualità dell’estrazione viene garantita dal software che gestisce il gioco, sfruttando quello che viene chiamato Random Number Generator.

Le principali tipologie di bingo online

Sul web esistono vari tipi di bingo, ma comunque tutti accomunati da una notevole semplicità di gioco. Esiste la versione a 90 palline, ovvero quella tradizionale: si tratta della versione più comune e diffusa anche nelle sale da gioco reali. Poi c’è la versione a 75 palline: in questo caso, le partite di bingo si svolgono con maggiore velocità e il ritmo è senz’altro più intenso e coinvolgente. Poi c’è la versione del bingo con un jackpot progressivo. Ebbene, si tratta di una versione in cui viene previsto un montepremi correlato che, nella maggior parte dei casi, può essere attivato dal giocatore qualora dovesse fare bingo rispettando alcune limitazioni numeriche.

Le origini del bingo

In pochi conoscono la vera storia del bingo e ignorano come questo gioco d’azzardo sia nato proprio in Italia. Tutto parte dal 1530, anno in cui per la prima volta venne introdotta una specie di lotteria, che venne ribattezzata “il gioco del lotto d’Italia”. Da quel momento, il bingo in men che non si dica varcò anche i confini del territorio francese. Qui divenne molto popolare, ma venne anche parzialmente modificato, dato che furono introdotte varie nuove regole, come ad esempio il fatto di estrarre dei numeri a chiamata. Con l’avvento del XX secolo, il bingo venne utilizzato anche come gioco a scopo educativo. Basti pensare come in Germania, i maestri lo impiegavano per far imparare ai bambini non solo i nomi degli animali, ma anche le tabelline. Nei primi decenni del Novecento, il bingo sbarcò anche oltre oceano, varcando la soglia degli Stati Uniti e fu Hugh J. Ward a scrivere un libro in cui provvedette a codificare le regole più importanti.