Pavimentazione per esterni

I pavimenti per esterni: i materiali

I pavimenti per esterni sono in genere realizzati con materiali di grande resistenza: infatti devono poter sopportare le condizioni climatiche esterne. Per questo non vengono danneggiati dagli agenti atmosferici (pioggia, grandine, gelo, vento e neve), dall’azione dei raggi ultravioletti del sole, dalle alte o dalle basse temperature e dagli sbalzi termici.

La pavimentazione per esterni adotta nella maggior parte dei casi la ceramica e la pietra: la prima si trova sotto forma di piastrelle di vari colori, texture e formati. La pietra, invece, non deve essere porosa, così da non assorbire lo sporco e da non macchiarsi. Le pietre naturali più impiegate per la pavimentazione per esterni sono il granito, il porfido e l’ardesia. Si tratta di materiali molto robusti, che possono essere impiegati non solo per i camminamenti, i patii, i rivestimenti di terrazze, porticati e giardini, ma anche per i percorsi carrabili. Infatti nella categoria della pavimentazione per esterni sono compresi anche i vialetti che collegano il giardino all’ingresso oppure che dal cancello conducono alla casa. In quest’ultimo caso, in genere si usa la macchina e quindi il rivestimento deve poterne supportare il peso.

La pavimentazione per esterni: come pulire

Proprio perché la pavimentazione per esterni entra in contatto più facilmente con lo sporco è necessario effettuare periodicamente un intervento di pulizia. Nel caso di pavimenti esterni in ceramica non bisogna mai usare prodotti chimici: in questo modo si evita di poter rovinare la vernice trasparente applicata sulla superficie per proteggere i colori.

pavimentazione-esterniInvece è necessario pulirlo con acqua e alcool denaturato, passando lo straccio con movimenti circolari. Un tipo particolare di materiale ceramico è rappresentato dal cotto: bisogna utilizzare il materiale specifico per questa destinazione d’uso, in quanto più resistente e meno poroso. Il pavimento in cotto da esterni si pulisce bene passando di frequente acqua tiepida in cui si è sciolto del sapone di Marsiglia. Una volta all’anno si consiglia di stendere sulla superficie una vernice protettiva. Invece per una pavimentazione per esterni in granito si deve usare una mistura composta da 3 litri d’acqua, poche scaglie di sapone di Marsiglia e due cucchiai di bicarbonato.

Dopo aver mescolato bene e aver realizzato una soluzione omogenea, si passa il detersivo sul pavimento in granito utilizzando uno straccio da strizzare periodicamente. Lo stesso procedimento è valido anche per la pavimentazione per esterni in altre tipologie di pietra naturale. Infine la pavimentazione per esterni in ardesia devono essere puliti prima di tutto con molta acqua, così da eliminare il primo strato di sporco. Quindi, riempito un secchio con acqua calda, si aggiunge una tazza di sapone di Marsiglia grattugiato, una di bicarbonato e due di aceto bianco. Con questo detersivo si passa il pavimento con uno spazzolone, quindi si sciacqua e si lascia asciugare.

Questo procedimento è indicato anche per i rivestimenti esterni in gres.

Pavimentazione per esterni inusuale: la moquette e il linoleum

Una soluzione veramente originale per la pavimentazione per esterni consiste nell’adozione della moquette e del linoleum: in entrambi i casi questi materiali devono essere specifici per gli ambienti esterni. Nel caso della moquette una volta al mese bisogna passare l’apposita schiuma per la pulizia a secco.

Quando si sarà asciugata, bisogna eliminare i residui. Per la pulizia quotidiana del linoleum, derivato del legno, si usa una soluzione di mezzo bicchiere di alcool diluito in due litri d’acqua. È molto importante asciugare con cura il pavimento, in quanto il ristagno d’acqua potrebbe danneggiarlo. Se sul pavimento ci sono delle antiestetiche strisce, tipiche delle suole delle scarpe, si può cancellarle con una gomma da matita.

 

Tutto sulla pavimentazione per esterni su http://www.ngwood-decking.com/pavimenti-legno-composito-wpc.php