impianti robotizzati

Stai pensando che forse anche tu potresti avere un impianto robotizzato, ma non sai di preciso cosa siano e come funzionino i robot industriali? Ebbene, sei nel posto giusto perché qui troverai alcune utili informazioni che potrebbero schiariti le idee e portarti verso una decisione importante per la tua azienda. Il mondo dell’automazione industriale non è cosi scontato come possa sembrare. Nel corso degli anni, soprattutto negli ultimi tempi, sono state diverse le innovazioni tecnologiche anche in questo ambito.

Impianto robotizzato, di cosa si tratta

I robot industriali sono dei manipolatori progettati per spostare dei materiali o strumenti che hanno quindi il compito di svolgere una serie di attività che vengono prima programmate dall’uomo. Per esempio, il braccio robotizzato, viene utilizzato per lo svolgimento di compiti ripetitivi o pericolosi. Proprio per questo motivo è stata creata la robotica industriale, al fine dunque di alleggerire il lavoro umano e dispensare gli operai dallo svolgimento di compiti pericolosi o ripetitivi.

I robot vengono così utilizzati per mansioni progettate su misura a seconda delle necessità di una determinata industria. Oggi queste macchine trovano largo impiego nell’industria elettronica, aeronautica, navale, dell’automotive, sanitari e via discorrendo. Sono molteplici le soluzioni che può dare un braccio meccanico, a partire dalle lavorazioni, all’assemblaggio, saldatura, manipolazione, pallettizzazione e logistica.

Il peso della robotica nel nostro paese

impianti robotizzatiIn Italia i robot industriali hanno letteralmente stravolto il panorama dell’industria manufatturiera. Basti pensare che nel 2018 le vendite dei robot all’anno hanno sfiorato le 400 mila unità. L’Italia si è quindi piazzata in seconda posizione nelle vendite e nella produzione di robot in Europa. Questi numeri non sono importanti solo per far capire quanto questa tecnologia si stia diffondendo, ma anche quanto si tratti di prodotti di elevata qualità.

I vantaggi di un impianto robotizzato

Per capire questi numeri dobbiamo capire quali sono i vantaggi che offre un impianto robotizzato. Sono numerosi ormai gli investimenti che fa il nostro paese sulla modernizzazione degli impianti, proprio perché questo offre la possibilità di diminuire notevolmente i costi di produzione e i ha quindi un ritorno in termini di investimenti.

Un impianto robotizzato porta dunque numerosi vantaggi tra cui il primo è senza dubbio alcuno il risparmio. Per comprendere meglio basti pensare a quante unità un robot può produrre rispetto a quelle che può produrre un essere umano. Il ragionamento è molto semplice: un robot non si stanca e non deve nemmeno effettuare pause.

L’operaio, anche in virtù dei termini di legge, deve necessariamente lavorare per un certo numero di ore oltre le quali, salvo casi eccezionali, non può lavorare. Un robot può lavorare interrottamente a seconda delle capacità consentite dalle sue caratteristiche di costruzione.

Va da sé che così facendo aumenta la produzione e al contempo ne diminuiscono i costi. Una stessa macchina può produrre un determinato numero di unità, per ottenere lo stesso numero di unità con un operaio umani si dovrebbero pagare almeno due operai. Quindi, ricapitolando, minor tempo di produzione, con relativi minori consumi anche in termini energetici, e maggiore produzione, un vantaggio certamente non da poco, soprattutto per quelle aziende che vogliono davvero essere competitive all’interno di mercati sempre più agguerriti.

Non si deve trascurare poi il discorso sulla sicurezza: sfruttare i robot significa sollevare gli operai da incarichi potenzialmente pericolosi.