Il Salento in auto o moto è un viaggio da fare almeno una volta nella vita, in quanto ricco di panorami mozzafiato, mare cristallino, spiagge finissime, buona cucina e cultura. In questo articolo verranno indicate le località più interessanti da non perdere assolutamente. Quindi pronti per partire?

Le mete must salentine

Qui sotto vengono illustrate tutte le mete più belle del Salento.

Alberobello: alzi la mano chi non ha mai sentito parlare di Alberobello e dei suoi famosissimi trulli, le costruzioni in pietra a forma conica iscritte al Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco. La pietra bianca, le nicchie ricavate nelle pareti, le travi a vista, uno spazio che in passato era un’abitazione contadina e che oggi ospita nella maggior parte dei casi negozi o ristoranti caratteristici.

Il modo migliore per visitare Alberobello è senza ombra di dubbio quello di perdersi tra i vicoli, dentro e fuori dai trulli, ma vi sono dei luoghi assolutamente da non perdere, tra cui:

  • Rione Monti: la zona più caratteristica della città, dove si trovano più di mille trulli. Qui ci sono anche i famosi trulli “siamesi”, con la doppia facciata e il doppio pinnacolo.
  • Trullo Sovrano: il trullo più grande della città, l’unico ad avere due piani abitabili.
  • Chiesa di Sant’Antonio: la chiesa principale della città, ovviamente anch’essa a forma di trullo.

Ostuni: Ostuni è conosciuta anche come la Città Bianca perché le case, i tetti e le strade del centro storico sono completamente ricoperti di calce bianca. Quest’usanza risale al Medioevo, quando la calce veniva utilizzata sia per rendere gli ambienti più luminosi che per limitare il dilagare dell’epidemia di peste, e si è tramandata fino ai giorni nostri.

Passeggiare tra i vicoli di Ostuni è un’esperienza magica, ogni cosa risplende di bianco, ogni dettaglio è candido, dalle ringhiere agli infissi, dalle pareti agli scalini. Non perdetevi i dettagli barocchi della Colonna di Sant’Oronzo nella piazza principale e il rosone della Concattedrale. E sorseggiate un aperitivo seduti ad uno dei tanti tavolini disposti sulle scale.

Lecce: Lecce è forse la città d’arte più bella del Salento, non a caso è anche nota come “la Firenze del Sud” o “la Signora del barocco”. Passeggiando per la città salta subito agli occhi il massiccio utilizzo di pietra locale nella costruzione degli edifici, una pietra leccese dai colori caldi e scolpita sempre con ricchezza di particolari. Uno stile architettonico che ha preso il nome di barocco leccese, un vero e proprio museo a cielo aperto. Se si tratta della vostra prima visita a Lecce, queste sono le cose da non perdere assolutamente nel centro storico:

  • La facciata della Basilica di Santa Croce: la massima espressione delle decorazioni barocche, tra capitelli, putti, balaustre e un bellissimo rosone centrale.
  • Piazza Sant’Oronzo: il salotto della città, dove spiccano l’anfiteatro romano, la colonna di Sant’Oronzo e il Sedile (o Palazzo del Seggio).
  • Piazza Duomo: dai colori caldissimi e chiusa su tre lati, in cui si possono vedere il Duomo, il Palazzo Vescovile e il Seminario.