Mauro Laus è il presidente del Consiglio regionale piemontese. Nasce a Lavello, nel potentino, il 7 Agosto 1966. Trascorre l’infanzia in Basilicata e a Melfi si diploma nell’istituto tecnico industriale, per poi lasciare la regione e trasferirsi a Torino, dove si iscrive alla facoltà di giurisprudenza. Ancora studente, nel 1990, inizia la sua carriera manageriale divenendo dirigente di una cooperativa di servizi, incarico che ricopre fino al 2014, quando diventa presidente del Consiglio regionale. La carriera politica inizia però per Laus già nel 2005.
Dal 1994 Mauro Laus è sposato con Maria Cardone, anche lei originaria di Lavello, dalla quale ha avuto due figli: Giuseppe e Vittorio. La famiglia attualmente vive a Torino.

Carriera politica

Nel 2005 Mauro Laus si candida nelle file della Margherita, nella circoscrizione di Torino, dove viene eletto nel Consiglio regionale con 8950 voti di preferenza. Nel 2007 è nominato segretario della Margherita per la città di Torino. Nello stesso anno aderisce al neonato Partito Democratico, la cui fondazione si deve anche allo stesso Laus, primo a chiedere che venga costituito un gruppo unico fra DS e Margherita. Nell’anno successivo è vicepresidente del PD a Torino.
Nel biennio 2008-2009 aderisce al gruppo Misto e al gruppo Moderati, facenti parte del Piemonte Riformisti. In questi anni è vicepresidente della Commissione speciale d’indagine del premio Grinzane Cavour e membro della Commissione d’indagine per la promozione della cultura della legalità.
Nel 2010, tornato nelle file del Partito Democratico, si candida nuovamente come consigliere regionale in Piemonte, dove viene eletto con 7549 preferenze. Ricopre inoltre l’incarico di vicepresidente della commissione Cultura piemontese.
Nel 2014 è rieletto con 7716 voti di preferenza. Nello stesso anno, precisamente il 30 Giugno, diventa Presidente del Consiglio regionale, incarico che ricopre tutt’ora.

Impegno politico e civile

Mauro Laus si è sempre distinto per un forte attivismo politico su vari fronti. Oltre ad occuparsi degli incarichi strettamente legati alla sua carica politica, Laus si è infatti battuto a sostegno della legge sulle unioni civili di recente passata in Parlamento, ha preso parte ad iniziative contro l’omofobia e a favore dell’integrazione.
Sul fronte finanziario si batte invece per una gestione oculata delle risorse economiche pubbliche, ottenendo ottimi risultati: nel 2015, sotto la sua presidenza, il Consiglio regionale è riuscito a risparmiare oltre 6 milioni di euro.
Laus è inoltre molto attivo sui social, dove è sempre pronto a sostenere le proprie idee e denunciare le ingiustizie.

Riconoscimenti ed onorificenze

Nel 2016 l’amministrazione comunale di Lavello ha conferito a Mauro Laus la cittadinanza onoraria. Il riconoscimento è avvenuto in occasione della presentazione del Carnevale di Lavello, quando Sabino Altobello, sindaco della cittadina in provincia di Potenza, ha donato una targa ed una pergamena a Laus, definendolo figlio di Lavello ed ambasciatore della propria cultura in Piemonte.